Colomba Pasquale

La piaga dell’industrializzazione sta affliggendo il mondo dell’alimentare ormai da molti anni.

Sono diversi i marchi che producono — senza sosta — colombe (e altri dolci pasquali) industriali e li mettono sul mercato.

Durante il periodo di Pasqua gli scaffali dei supermercati e dei negozi di alimentari si riempiono di colombe industriali, offerte in cambio di pochi euro.

Ma sono davvero buone? E poi “perché costano così poco?”
Io penso, che almeno una volta ve lo siete chiesto.

Ieri, le potevi riconoscere ed evitare con una certa facilità. Oggi è diventato un po’ più complicato. E a ritrovarti in mano con un prodotto che in realtà non vale neanche quei pochi euro è un attimo.

Prima però di passare in rassegna tutte le astuzie che potete utilizzare per scegliere una buona colomba facciamo un attimo il punto su questo prodotto da forno pasquale.

È MOLTO SIMILE AL PANETTONE

la base è la stessa, un impasto di farina, zucchero, uova e burro, fatto lievitare naturalmente due o più volte.

Come il panettone anche la colomba nasce come pane arricchito, ha origini lombarde (precisamente di Pavia), e un decreto ministeriale che la tutela.

LE DIFFERENZE PERÒ CI SONO:

  • la forma, la glassa, che nella colomba è alle mandorle e granella di zucchero
  • l’assenza di uvette compensata da una dose generosa di scorzette d’arancia candite che ne condiziona il sapore. Chi apprezza il profumo d’agrume va a nozze, gli altri meno.

Adesso che conosci le differenze tra colomba e panettone, voglio parlarti di come puoi evitare di comprare un pessimo prodotto e di fare brutta figura con chi condividerà con te le vacanze pasquali.

Io ti darò dei suggerimenti, ma poi spetta a te fare attenzione a come e dove compri.

Purtroppo, le innumerevoli foto nelle scatole ti inganneranno. Mandorle grandi quanto un’unghia, canditi in primo piano e forme perfette.

Guardandole potresti pensare che in fondo non sono fatte, poi, così male.
E poi “per quel che costano”.

Ma c’è qualcosa che ti sta sfuggendo…
Il sapore, come fai a sapere che dentro quella scatola di cartone dentro c’è una buona colomba?

Non lo sai, lo immagini.

Per questo motivo io ogni anno in prossimità della pasqua organizzo diverse degustazioni qui in bottega, con le colombe che insieme ad Enza abbiamo selezionato per questa Pasqua 2017.

Vuoi anche tu partecipare? Vai qui:

Ma torniamo a NOI, Esistono altri aspetti a cui prestare attenzione se desideri riconoscere lʼoriginalità di un prodotto:

1. qualità del packaging

Se ha un bel involucro, se anche i dettagli sono fatti con cura allora probabilmente sarà anche buona.

2. recensioni

Chiedete ad amici, parenti, conoscenti se hanno già provato quella colomba.

3. ingredienti

Leggete la lista degli ingredienti, più lunga è, peggio è.

Mi rendo conto, tuttavia, che a volte si fa fatica a distinguere un prodotto buono da uno pessimo solo guardandolo dall’esterno.

Allora cosa fare?

Affidarsi a dei professionisti, a chi questo lavoro lo fa da decenni come me ed Enza.
Ogni hanno subito dopo il Natale, passiamo ore e ore ad assaggiare discutere con i nostri fornitori parlare con intenditori enogastronomici, informarci su internet e poi assaggiare, testare sempre nuovi prodotti.

Poi ne facciamo un’accuratissimi selezione.

La nostra selezione

Quella di quest’anno è davvero sorprendente:

  • Loison Colomba Mandorlata
  • Loison Colomba Mandorlata al Limone
  • Loison Regal Cacao
  • Loison Colomba all’Amarena
  • Loison Colomba Camomilla e Limone
  • Loison Colomba Classica
  • Condorelli Colomba Mandorle e Pistacchi
  • Condorelli Colomba Gocce di Cioccolata e Uvetta
  • Condorelli Colomba Crema agli Agrumi di Sicilia
  • Fiasconaro tutti i gusti e in particolare ORO VERDE e NERO SUBLIME.

Volete essere sicuri di fare un’acquisto giusto e di condividere con i vostri ospiti a tavola per le feste un dolce buono e artigianale?

Venite a trovarci in Via Nino Bixio 275/A a Vittoria!